Martedi
27 Maggio 2008
The Bi-Folkers - Acoustic Springsteen
Tribute
ore 22.30 - 1° Consumazione:
8 euro
Paolo Ambrosioni: voce, chitarra, armonica
Peo Torchio: chitarra, dobro, mandolino
Paolo Ambrosioni propone un tributo acustico
a Bruce Springsteen dal 1999, si è esibito più
volte al Magazzino di Gilgamesh ed in altri clubs piemontesi,
partecipando inoltre ai raduni/feste dei fans springstiniani
come il "Glory days" di Rimini e "Spirit
in the night" di Reggello (Fi).
Paolo propone le canzoni di Bruce eseguite
con il proprio gusto cercando di privilegiare l'intensità
ed il feeling che caratterizzano un concerto acustico. Nel
repertorio trovano posto anche pezzi blues e del mondo
roots rock americano (Creedence, Mellencamp).
Negli ultimi anni Paolo Ambrosioni si è
esibito spesso in duo acustico:
difatti sul palco suonerà anche Peo Torchio, polistrumentista
dotato e di grande esperienza.
Peo nasce come chitarrista rock-blues
nei primi anni '70 collaborando con musicisti dell'area
torinese quali Mario Pepino (Four tops) e Sergio Zara (Filo
di ferro), Giancarlo Capello (Procession), Marcello Rapetti
e
Giancarlo De Santis (Dirty licks). Verso la metà
degli anni '90 si dedica al blues acustico formando il trio
"Rambling on - Blues & ballads". In collaborazione
con la Compagnia "Viartisti teatro" produce
due spettacoli: "Tributo alla beat generation"
(1998) e "Il mantra, il blues, e l'arte della degustazione".
Collabora con il chitarrista torinese Luigi Tempera con
il quale produce il cd "Walking on my devils".
Nel 2000 incontra i musicisti Andrea Scagliarini e Beppe
Rainero con i quali inizia un sodalizio che propone il blues
acustico delle origini. Nel 2005 l'incontro con Enea Berardo,
leader della formazione "Li Barmenk" lo porta
alla scoperta della musica tradizionale franco-provenzale
e diventa il chitarrista della formazione. Attualmente è
impegnato alla realizzazione di un progetto musicale cui
partecipano oltre allo stesso Berardo, l'organettista Matteo
Frasca (Occitango) e il dj "Bieco" (Non linear
system theory) che fonde tradizione, cultura e strutture
musicali della musica franco-provenzale con le nuove tendenze
sonore della musica elettronica.
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